La prima opera in musica sul filosofo Empedocle. Tra note, elettronica, teatro e danza. Giovedì 23 luglio alle 21 al Parco di Selinunte

SELINUNTE – “Empedocle – Farmaco di pace” di Filippo Portera – di scena giovedì sera (23 luglio) alle 21 al Tempio di Hera, al Parco archeologico di Selinunte – è un ritorno al classico per vivere meglio il contemporaneo. Composta per sette personaggi, orchestra, musica, teatro e danza, è a tutt’oggi l’unica opera che parla del grande filosofo. “Un omaggio al pensiero di Empedocle pressoché dimenticato, soprattutto nella sua Agrigento. La base è data da alcune centinaia di frammenti originali da testi che contengono tematiche universali” spiega Portera.

In scena tanti artisti professionisti del territorio, a partire dall’attore saccense Franco Bruno che interpreta Empedocle, al fianco di Rosi Mandracchia, Ilaria Bordenca, Sandra Marotta, Consilia Quaranta, Noemi Castronovo e Rosa Maria Montalbano. Biglietti: 20/15 euro.

Lo spettacolo fa parte del programma monstre di Selinunte Estate curato dal Parco di Selinunte diretto da Felice Crescente e da CoopCulture.

Venerdì (24 luglio) alle 22, l’atteso concerto di Jimmy Sax che arriva a Selinunte con il suo linguaggio sonoro tra elettronica, jazz e pulsazione contemporanea. Sabato (25 luglio) alle 20 sarà la volta della consegna del Premio Letterario Mandrarossa. Alle 21.30 “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, dialogo letterario di e con Concita De Gregorio e Melania Petriello. Ingresso libero. Domenica (26 luglio) la settimana si chiude con il concerto-omaggio a Ornella Vanoni, “Una ragione di più” con Anna Bonomolo, accompagnata da Salvo Correri, Diego Spitaleri, Massimo Calì e Sebastiano Alioto, tra jazz, bossa nova e pop d’autore in arrangiamenti contemporanei e atmosfere senza tempo.


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