Monthly Archives: Gennaio 2022

Solidarietà a Claudio Fava, la cui segreteria politica è stata vandalizzata nella notte

PALERMO – Solidarietà a Claudio Fava, la cui segreteria politica è stata vandalizzata nella notte.

Danilo Lo Giudice, presidente del Gruppo parlamentare Misto dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha dichiarato: “A nome mio personale e a nome di tutto il Gruppo parlamentare misto, desidero esprimere la massima solidarietà al collega Claudio Fava, la cui segreteria politica è stata vandalizzata nella notte.
Anche in considerazione del suo ruolo di Presidente della Commissione regionale antimafia, questo fatto è certamente inquietante e richiede la massima attenzione, che sono certo non mancherà, da parte delle forze dell’ordine e degli organi inquirenti.”

L’on Marianna Caronia ha evidenziato:

“Desidero esprimere la mia piena solidarietà a Claudio Fava per il danneggiamento della sua segreteria, un fatto grave ed inquietante.

Sono certa che questo fatto non influirà in alcun modo sull’azione politica del Presidente dell’Antimafia, che certamente proseguirà con serenità il proprio lavoro.
Confido nel lavoro degli investigatori affinché presto siano individuati e sanzionati gli autori di questo gesto vile“.
L’on. Valentina Palmeri, deputata regionale dei Verdi – Europa Verde ha ribadito:
“Non stupiscono le intimidazioni a Claudio Fava, uomo politico che con coraggio ha accesso un faro su svariate torbide vicende, in primis sull’affaire rifiuti.
Sono certa che Fava non si farà intimidire nella sua azione politica alla guida della Commissione Antimafia, consapevole del fatto che agire per l’affermazione della legalità può comportare anche rischi.
Abbiamo iniziato un percorso di collaborazione presentando insieme atti parlamentari. L’unico effetto che tale intimidazione può avere e solo quello di incrementare l’impegno comune alla ricerca della verità”.
Lo dichiara

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 27 gennaio 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 27 gennaio 2022.

I casi attuali positivi sono 13810 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 1104; Buseto Palizzolo 30; Calatafimi-Segesta 225; Campobello di Mazara 479; Castellammare del Golfo 547; Castelvetrano 1138; Custonaci 262; Erice 882; Favignana 71; Gibellina 128; Marsala 2702; Mazara del Vallo 1559; Misiliscemi: 193; Paceco 389; Pantelleria 183; Partanna 367; Petrosino 158; Poggioreale 49; Salaparuta 62; Salemi 324; Santa Ninfa 168; San Vito Lo Capo 189; Trapani 2144; Valderice 437; Vita 20.

deceduti 516.

guariti   29347.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 16.

Ricoverati in degenza ordinaria: 85.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 24.

Tamponi molecolari effettuati: 304.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 1290.

46° anniversario della strage di Alcamo Marina

ALCAMO – Nella giornata di oggi (27 gennaio), l’Arma dei Carabinieri di Trapani ha commemorato la scomparsa dell’Appuntato Salvatore Falcetta e del Carabiniere Carmine Apuzzo, barbaramente uccisi il 27 gennaio del 1976 in quella che viene ricordata come la Strage di Alcamo Marina, con la celebrazione di una Santa Messa presso la Chiesa Maria SS della Stella, celebrata dal Cappellano Militare don Salvatore Falzone.
L’Arma dei Carabinieri, nell’anno in cui ricorre il 46esimo anniversario, vuole onorare la memoria dei giovani caduti rimasti vittime dell’efferato agguato ad opera di persone tutt’ora ignote.
Nella notte tra il 26 e il 27 gennaio di 46 anni fa, il diciannovenne Apuzzo, di origini campane e il trentacinquenne Falcetta di Castelvetrano, furono sorpresi nel sonno da malviventi che si introdussero nello stabile della casermetta “Alkamar” dopo aver forzato la porta mediante l’utilizzo di una fiamma ossidrica.
La tragica scoperta avvenne l’indomani mattina, all’alba, quando gli uomini della scorta dell’allora segretario del MSI Giorgio Almirante, nel transitare lungo la strada statale che costeggia la località turistica, notarono la porta della caserma completamente divelta e una volta introdottisi all’interno dei locali rinvennero i corpi dei due Carabinieri senza vita.
Al termine della celebrazione eucaristica, alla presenza delle Autorità militari, civili, dei familiari dei caduti e dei rappresentanti delle sezioni di Alcamo delle associazioni nazionali Carabinieri e Guardia di Finanza, è stata deposta una corona di alloro presso la stele commemorativa dell’eccidio.
Dal 2016, il lungomare di Alcamo Marina è intitolato ai due giovani Carabinieri vittime della Strage.

L’associazione “Cambia Partanna” rimarca la separazione della sua attività da quella del gruppo consiliare

PARTANNA – Il direttivo di Cambia Partanna si è riunito in data 22 Gennaio per confrontarsi e tracciare le linee programmatiche future della realtà associativa, in relazione alle emergenze epidemiche degli ultimi due anni. Dall’incontro sono scaturite diverse proposte di azione, con alcune novità nell’ambito gestionale dell’associazione.
Durante l’incontro si è effettuata un’analisi dell’attività associativa in ambito civico e culturale degli ultimi 2 anni, nonché dell’attività di politica attiva, quest’ultima svolta di concerto con i consiglieri comunali eletti nel 2018 all’interno della lista civica “Crinelli Sindaco”.
Si è ritenuto opportuno rimarcare la vocazione dell’associazione come spazio aperto e di confronto tra chiunque condivida i valori di attivismo civico e di impegno democratico nella nostra comunità.
Per tale motivo il direttivo ha convenuto nell’opportunità di separare l’attività del gruppo consiliare dalla vita dell’associazione, rimarcando il ruolo di Cambia Partanna quale centro di aggregazione e di confronto tra diverse visioni dello sviluppo socio-economico partannese.

Il nome dell’associazione non sarà quindi più associato ad alcun gruppo consiliare, in questa fase politica che vede l’avvicinarsi di importanti scadenze elettorali.
L’incontro ha portato alla nomina a Presidente di Antonino La Commare, socio attivo della prima ora e responsabile delle attività culturali dell’associazione durante il mandato precedente.
Il neo-eletto ringrazia “il presidente uscente per aver traghettato l’associazione negli anni difficili che sono appena passati promuovendo le iniziative culturali e sociali, mantenendo un dialogo aperto tra l’associazione e il gruppo consiliare omonimo”.
“La giornata del 22 Gennaio è una data significativa per me” – ha dichiarato La Commare – in quanto ricorre l’anniversario della nascita di Antonio Gramsci. Nel 1917 proprio Gramsci scriveva che «associarsi a un movimento vuol dire assumersi una parte della responsabilità degli avvenimenti che si preparano, diventare di questi avvenimenti stessi gli artefici diretti». Far parte di una realtà collettiva come questa associazione diventa quindi «un atto di indipendenza e di liberazione».
L’obiettivo sarà quindi realizzare, insieme al sostegno degli associati e a chiunque voglia dedicarsi attivamente, progetti condivisi di ambito culturale che possano essere spunto e volàno per un forum aperto al confronto e alla discussione di una Partanna diversa, una Partanna che come obiettivo ha quello di cambiare se stessa per essere competitiva nella nuova normalità e nelle sfide collettive future”.
Al neopresidente vanno le congratulazioni dell’associazione con l’augurio di dare rinnovata linfa alla vita associativa di Cambia Partanna.
Il Direttivo di Cambia Partanna

I carabinieri intervengono al pronto soccorso: un denunciato

CASTELVETRANO – È stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano il 29enne che la notte scorsa avrebbe danneggiato i locali del pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele II.
Il giovane, giunto presso il locale nosocomio in forte stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol, avrebbe preteso di ricevere immediate cure per delle lievi ferite auto inferte.
Dopo alcuni minuti di attesa avrebbe messo a soqquadro i locali del pronto soccorso spintonando il medico presente. È stato necessario l’intervento dei Carabinieri per ristabilire la calma e far riprendere agli operatori sanitari normale servizio.
Il giovane veniva denunciato per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

L’Amministrazione aderisce al progetto “memorie d‘inciampo”

PARTANNA – L’Amministrazione Comunale di Partanna ha aderito all’iniziativa promossa dalla Prefettura di Trapani – in occasione della 77esima Giornata della Memoria – per il progetto “memorie d‘inciampo”, che prevede la posa in ogni Comune di “pietre di inciampo” nei pressi delle abitazioni dei concittadini deportati.

Le stolpersteine, ovvero pietre d’inciampo, sono installate in tutta Europa da un’idea dell’artista tedesco Gunter Demnig. Si tratta di piccole targhe d’ottone della dimensione di un sanpietrino (10×10) che vengono poste davanti alla porta dell’ultima abitazione delle vittime della ferocia nazista, con il nome della vittima, l’anno di nascita, la data e il luogo della deportazione e la data di morte.

Camminando per strada, ci si potrà imbattere così in un “inciampo” metaforico nella nostra memoria e nella storia.

Il sindaco, Nicolò Catania, che questa mattina (27 gennaio) ha partecipato, sottoscrivendo assieme agli altri sindaci l’adesione al progetto, dichiara: “Abbiamo aderito come Amministrazione a quest’importante incontro in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento. Il progetto “memorie d’inciampo”, ha l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, e vuole coniugare memoria e attualità”.

Arrestato giovane trovato in possesso di sostanze stupefacenti

PANTELLERIA – Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un giovane isolano trovato in possesso di marijuana e bilancino di precisione.
Gli operanti, durante un servizio istituzionale di perlustrazione, hanno notato un giovane che, alla loro vista, con passo svelto cercava di dileguarsi. I Carabinieri hanno pertanto deciso di controllarlo e, a seguito di perquisizione personale, rinvenivano, celati all’ interno di uno zainetto, due confezioni in cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso di circa 60 grammi complessivi, un bilancino di precisione e materiale vario per confezionamento (cellophane, nastro adesivo). Gli operanti, visti gli elementi raccolti, hanno pertanto dichiarato in arresto il giovane che, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, veniva sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Si tratta già del secondo arresto nel solo mese di gennaio ad opera dei Carabinieri dell’isola riguardante lo spaccio di stupefacenti, dopo il sequestro record di 138 kg di hashish, suddivisi in oltre 1303 panetti, dello scorso dicembre.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

Domenica celebrazione della Festa della Pace

MAZARA DEL VALLO –Si celebrerà Domenica 30 gennaio 2022 in modalità on-line la Festa della Pace 2022 delle associazioni parrocchiali della Diocesi di Mazara del Vallo.

Il Consiglio Diocesano ha pensato a una FESTA ON LINE che si svolgerà Domenica 30 Gennaio 2022 dalle ore 16.00 alle ore 17,00 sui canali social A.C. Facebook e Youtube della  diocesi di Mazara con la presenza del Vescovo mons. Domenico MOGAVERO.

Di seguito il programma della festa:

Presentazione della Festa – Responsabile A.C.R. Diocesana Giacoma Fazio. Saluti Presidente Azione Cattolica Diocesana Enza Luppino.
Momento di Preghiera e Spiritualità – S.E. Mons. Domenico Mogavero. Intercessioni – Ragazzi.

Proiezione video “Ricuciamo la Pace”.
Gioco on line le “Parole della Pace”.
Scopriamo insieme l’iniziativa di pace Il GADGET 2022. Intervista alla Responsabile A.C.R. Nazionale.
Saluti finali e Inno.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di mercoledì 26 gennaio 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di mercoledì 26 gennaio 2022.

I casi attuali positivi sono 13385 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 1093; Buseto Palizzolo 29; Calatafimi-Segesta 222; Campobello di Mazara 470; Castellammare del Golfo 533; Castelvetrano 1106; Custonaci 258; Erice 852; Favignana 71; Gibellina 117; Marsala 2617; Mazara del Vallo 1517; Misiliscemi: 193; Paceco 377; Pantelleria 176; Partanna 361; Petrosino 153; Poggioreale 48; Salaparuta 60; Salemi 313; Santa Ninfa 163; San Vito Lo Capo 185; Trapani 2025; Valderice 427; Vita 19.

deceduti 513.

guariti   29340.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 14.

Ricoverati in degenza ordinaria: 93.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 24.

Tamponi molecolari effettuati: 471.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 1327.

La Sicilia potrebbe essere la prima regione italiana a garantire e regolamentare le visite dei parenti ai malati Covid ricoverati negli ospedali

PALERMO – Quello di consentire ai degenti fragili la possibilità di ricevere le visite di un parente, per alleviare “i significativi momenti di stress e di forte tensione emotiva connessi con la degenza”, è l’obiettivo di un disegno di legge depositato al Parlamento regionale dell’isola da Danilo Lo Giudice, presidente del gruppo misto ed esponente del Movimento “Sicilia Vera“.
“La presenza dei familiari in un momento delicato e di sofferenza del malato – afferma il parlamentare regionale – può rappresentare una risorsa significativa dal punto di vista psicologico, capace di alleviare le sofferenze, nonché una valida risorsa per le cure medico-infermieristiche”.
Il Disegno di legge depositato all’Assemblea Regionale prevede l’istituzione di team multidisciplinari nelle aziende ospedaliere, che curino l’adozione di un protocollo di sicurezza, redatto in collaborazione con alcuni esperti, nel quale vengono elencate le regole e le procedure da mettere in pratica all’interno dei reparti per rendere possibile che un familiare possa incontrare periodicamente il proprio congiunto ricoverato.
Il protocollo prevede che ciascun degente possa indicare una persona da ammettere in reparto, mentre nel caso di degenti con problemi cognitivi sia individuato il parente più prossimo. Questi potranno accedere alle corsie per un massimo di 20 minuti ogni settimana, previa applicazione di rigide misure di sicurezza che comprendono, oltre alla verifica dello stato di salute, alla vaccinazione e ad un tampone molecolare negativo recente, anche l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali integrali (tuta, calzari, guanti, mascherina almeno Ffp2) e l’esecuzione di un processo di sanificazione finale per prevenire qualsiasi rischio.
Nel presentare il disegno di legge, Lo Giudice ha affermato che “ormai da due anni siamo sempre più testimoni di questi drammi che vedono centinaia se non migliaia di persone ricoverate anche per lunghi periodi e purtroppo a volte senza un esito positivo, che restano isolate dal mondo, dalla possibilità di un contatto con i propri familiari e i propri affetti. Un dramma nel dramma che, ce lo confermano anche tanti medici, non fa che aggravare la situazione sanitaria visto l’innegabile impatto psicologico di questo isolamento. Un impatto che spesso può perdurare anche dopo la dimissione dai reparti”.
“Con questa proposta di legge – conclude il deputato di Sicilia Vera – cerchiamo di fornire uno strumento operativo che cerca di bilanciare e tenere nel giusto conto tutte le esigenze di tipo sanitario e di cura, ovviamente nel rispetto delle misure di sicurezza cui non si può rinunciare per evitare un ulteriore appesantimento della situazione pandemica”.