Monthly Archives: Dicembre 2020

Asp Trapani, al via la campagna vaccinale Covid-19: oggi 37 sanitari sottoposti a vaccino al Sant’Antonio Abate

TRAPANI – Primi trentasette vaccinati a Trapani. Si tratta dei dipendenti medici impegnati nei reparti covid del territorio, del personale dei Pronto soccorso, quello dell’emergenza urgenza territoriale 118 e delle Usca.

Le dosi di vaccino sono state somministrate da una squadra di medici e infermieri operativi nella postazione allestita all’interno dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.

Le confezioni con le prime 1.170 dosi di farmaco sono state consegnate stamattina (31 dicembre) al Centro Trasfusionale del presidio ospedaliero, dove sono state conservate in un apposito frigorifero a -80°.

Il modello organizzativo dell’Asp di Trapani, coordinato da Gaspare Canzoneri, direttore dell’Unità operativa Sanità Pubblica Epidemiologia Medicina Preventiva, prevede l’attivazione di 8 Unità Vaccinali Covid operative nelle postazioni vaccinali localizzate nei presidi ospedalieri di Trapani, Alcamo, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo Salemi, Pantelleria. Le équipe vaccinali, che presteranno servizio dalle 8 alle 20, sono composte da un medico, tre infermieri, un OSS, un amministrativo.

In questa fase, come previsto dal Piano nazionale, il vaccino viene somministrato fin da subito a tutti i professionisti che stanno operando nei reparti covid , il personale dei Pronto soccorso dell’Isola, quello dell’Emergenza Urgenza Territoriale 118, le Usca, i lavoratori che prestano servizio in ambito ospedaliero ed operatori e ospiti delle residenze per anziani, per proseguire le somministrazione ai cittadini che rientrano nel target.

Per seguire tutte le fasi del Piano vaccinale a livello regionale è stata definita una speciale task force. L’organismo, costituito con un decreto dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, prevede un collegamento diretto con il Dipartimento regionale attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute e con le aziende del sistema sanitario regionale. A guidare il gruppo di lavoro è Mario Minore, responsabile dell’Unità operativa Gestione Emergenza Urgenza del territorio dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani e già componente del Comitato Tecnico Scientifico regionale.
La task force, in considerazione dell’eccezionalità delle misure attivate in tutto per la riuscita del Piano vaccinale in tutto il Paese, potrà formulare anche indicazioni generali di coordinamento a livello territoriale per la somministrazione del vaccino.

Più di 11.000 militari durante le festività in operazioni all’estero e sul territorio nazionale, tra emergenza COVID e supporto ai cittadini

ROMA – In un 2020 ormai al termine continua senza sosta il lavoro degli uomini e delle donne dell’Esercito, impegnati sia in Italia sia in missioni internazionali all’estero.

Oltre 3.000 soldati italiani, provenienti da ogni reparto dell’area operativa o logistica dell’Esercito, sono impiegati in decine di missioni a guida ONU, NATO e Unione Europea e stanno operando in diversi teatri di crisi. Più di 7.000 invece sono i militari che in questo momento stanno operando sul territorio nazionale in supporto a cittadini e Istituzioni locali, in attività di concorso a seguito di pubbliche calamità (tra queste le attività volte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica in atto) e in supporto alle forze di polizia nel contrasto della criminalità e nella prevenzione di possibili attacchi terroristici.

Con l’impiego all’estero di assetti operativi, specialistici e logistici, nonché tramite i propri advisors militari, deputati a consigliare e addestrare le Forze Armate di Paesi che versano in situazione di crisi, anche quest’anno l’Esercito ha fornito il suo contributo nella costruzione di quelle condizioni di sicurezza e di sviluppo la cui mancanza è causa di instabilità di molte aree e regioni considerate strategiche per l’Italia.

 In Afghanistan, il comando del contingente schierato a Herat è affidato alla Brigata Alpina “Julia” mentre da qualche settimana, presso il Quartier Generale della NATO a Kabul, l’Italia ha assunto il vice-comando della Missione Resolute Support. La Brigata “Sassari” è invece responsabile del settore ovest della missione UNIFIL, nel sud del Libano e nella capitale Beirut, nell’agosto scorso, è stata condotta l’Operazione “CEDRI”, con la quale si è intervenuti con un ospedale da campo dell’Esercito e diversi assetti specialistici in soccorso alla popolazione libanese in seguito alla deflagrazione di 2.700 tonnellate di nitrato di ammonio, che ha devastato la città. In Iraq, i militari dell’Esercito, insieme a componenti di altre Forze Armate, addestrano le Forze di sicurezza curde (Peshmerga) e irachene nell’ambito dell’operazione “Prima Parthica”, mentre attività analoga viene condotta in Somalia, Niger e Mali (con le European Union Training Missions). In Libia, il personale che opera presso l’ospedale militare da campo di Misurata, nell’ambito della missione MIASIT, continua a fornire assistenza sanitaria alla popolazione. In Kosovo, dove dal 2013 l’Italia detiene la leadership della missione NATO, il contingente KFOR è attualmente su base 5° Reggimento Artiglieria Terrestre “Superga”. 200 soldati sono impiegati nella missione NATO Enhanced Forward Presence in Lettonia e ulteriori contingenti sono dislocati in altri Paesi e aree del mondo.
Per garantire una rotazione tra i reparti e una presenza costante all’estero, per tutto il 2020 l’Esercito ha addestrato e approntato le proprie unità, fornendo personale specialistico per numerosi altri impegni internazionali e mantenendo operativa un’aliquota di forze facenti parte delle Forze di Reazione Rapida della NATO.

Contestualmente, i militari dell’Esercito, congiuntamente alle Forze dell’Ordine, sono impegnati in 53 città nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, per la vigilanza di installazioni sensibili e il presidio delle principali aree metropolitane del Paese. Nell’operazione si inseriscono le attività condotte in Campania in risposta all’emergenza “Terra dei Fuochi”, per la prevenzione e il contrasto di crimini ambientali. Dall’inizio dell’operazione a oggi sono state arrestate complessivamente più di 16.500 persone; oltre 14.000 individui sono stati fermati e più di 26.000 sono stati denunciati a piede libero. Sono stati inoltre effettuati controlli a circa 5 milioni e 300 mila persone e a più di 1 milione e 800 mila mezzi, sequestrati oltre 14.000 veicoli, 1352 armi e quasi 2 tonnellate e mezzo di sostanze stupefacenti.

L’Esercito, inoltre, in stretto coordinamento con le altre Forze Armate, è intervenuto sin dal mese di marzo, allo scoppio dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, mettendo a disposizione tutte le capacità e i mezzi necessari per la gestione e il contenimento del virus: dalle sanificazioni di locali pubblici e di culto al controllo di aree e città, sino all’allestimento di ospedali da campo. Attualmente sono circa 1.400 i soldati impiegati nell’ambito dell’Operazione IGEA, avviata nel mese di ottobre su iniziativa del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, volta a incrementare la capacità nazionale di effettuazione di tamponi. Sono stati allestiti Drive-Through-Difesa (DtD) su tutto il territorio e montati ospedali militari da campo ad Aosta, Perugia e Cosenza, mentre medici e infermieri dell’Esercito, presso gli ospedali militari di Milano o del Policlinico “Celio” di Roma, hanno assistito e curato giornalmente i cittadini colpiti dal virus. In questi giorni, l’impegno dell’Esercito, con le altre Forze Armate, prosegue con l’operazione EOS a supporto della campagna di vaccinazione anti-Covid-19. 

Numerosi, inoltre, sono stati gli interventi dell’Esercito a seguito di eventi calamitosi, condotti in sinergia con la Protezione civile per il soccorso della popolazione e il ripristino della viabilità: dall’alluvione che il mese scorso ha colpito il paese di Bitti, nel nuorese, all’esondazione del fiume Panaro, a Nonantola (MO), in seguito alla quale reparti del Genio sono intervenuti sin dalle prime ore dell’evento per fornire assistenza e far evacuare le persone rimaste isolate. Nell’estate scorsa, l’Aviazione dell’Esercito è stata impiegata nella Campagna Antincendi Boschivi e nella tutela del patrimonio naturale, conducendo missioni per 90 ore di volo e oltre 300 lanci di acqua su roghi che hanno interessato Sicilia, Lazio e Piemonte e altre regioni, per un totale di 300 mila litri sversati.

Esercito in prima linea anche al Mo.SE. di Venezia: i militari del 7° Reggimento Trasmissioni, stabilmente presenti nella control room della bocca di porto del Lido 3, forniscono supporto costante nelle verifiche di funzionamento e mantenimento della rete di trasporto di dati, consentendo il sollevamento in contemporanea delle 4 barriere mobile protettive dell’importante opera ingegneristica della laguna.

In linea con le missioni assegnate alla Forza Armata, nel 2020 gli artificieri dell’Esercito in forza ai reparti del Genio hanno eseguito più di 2.700 bonifiche di ordigni esplosivi e residuati bellici (la maggior parte dei quali risalenti alla Seconda Guerra Mondiale), alcuni di notevole complessità e del peso di centinaia di libbre, come le bombe rinvenute a Mestre, Fiumalbo (MO), Palermo, Bolzano. Negli ultimi 10 anni sono stati oltre 34.000 gli interventi di disinnesco e brillamento portati a termine.

L’ultimo intervento, in ordine di tempo, è il concorso alla Protezione Civile fornito dalla Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” in soccorso alla popolazione colpita dal terremoto in Croazia.

Un impegno dinamico e poliedrico quello dell’Esercito, capace di rispondere a eventi e situazioni di emergenza con una reattività di intervento tipica di una Forza Armata coesa e disciplinata, che nel 2020 si è confermata “faro di tecnologia e innovazione”, tanto per l’introduzione in servizio di nuovi sistemi, quanto per le molte campagne di sperimentazione volte allo sviluppo capacitivo di piattaforme ed equipaggiamenti (tra queste la campagna nel campo della Robotica e dei Sistemi Autonomi, lanciata lo scorso ottobre).

 Gli uomini e le donne dell’Esercito continueranno a operare, come hanno sempre fatto, per la difesa e la sicurezza del Paese e dei suoi cittadini, consapevoli dei principi e dei valori peculiari di chi ha scelto di indossare l’uniforme e servire il Paese in armi. Nel ricordare i sui motti, “Noi ci siamo sempre” e “Di più insieme”, l’Esercito augura all’Italia e agli italiani un 2021 di rilancio per tutti.

E’ on-line il brano e il video “Caro Virus ti scrivo”, un commovente inno alla speranza

MARSALA – Sulle note de “L’anno che verrà” gli “Amato Song” (di Marsala) sognano una “nuova normalità” dopo il Coronavirus. In 12 ore dalla pubblicazione superate le 10.000 visualizzazioni.

“Caro Virus ti scrivo (una nuova normalità)”. Già il titolo riporta alla notissima canzone di Lucio Dalla: “L’anno che verrà” e nasce proprio all’alba di un anno che mai come ora è stato desiderato essere davvero “nuovo” rispetto al precedente.

Nasce da un’idea di Enzo Amato ed è stato scritto, interpretato e registrato all’interno delle mura domestiche il brano “Caro Virus ti scrivo…” di quello che è diventato un gruppo musicale: “Gli Amato Song”. Se in passato il web si è affezionato alle esilaranti parodie “made in Amato family”, stavolta la band della famiglia Amato ha alzato il tiro e ha cantato sulle note di Lucio Dalla un vero inno al ritorno alla speranza.

Una lettera indirizzata al Covid che, neppure nominato, rimane solamente un “virus” che però è stato capace di cambiare la nostra quotidianità. Non manca il riferimento a chi ha perso il lavoro, allo smarrimento di chi non sa come andare avanti. Un moto di speranza è dato dal fatto che “la televisione ha detto che il nuovo anno porterà la vaccinazione e tutti quanti stiamo già aspettando…”.

E come già la canzone originale di Lucio Dalla ben presto diviene un fantasioso dipinto di un anno nuovo meraviglioso, anche gli “Amato Song” cantano un futuro prossimo “senza mascherine” dove “Ogni sorriso più bello sarà. Le nostre mani potranno intrecciarsi E nessuno le fermerà”.

Ma alla speranza di abbracci, viaggi e ristoranti pieni…segue l’invettiva contro questo malvagio male: “Vedi, vedi, vedi, vedi… Vedi caro virus Cosa ci hai fatto passare Le libertà cancellate E tante vite spezzate”. Però ora è arrivato il vaccino e il mondo, a cominciare proprio dalle famiglie come gli “Amato song” si sta preparando ad “una nuova normalità”.

Ad interpretare il brano sono in ordine di apparizione: Valerio, Peppe, Dario ed Enzo Amato e Graziana Maltese in particolare Enzo e Peppe sono fratelli, così come Valerio e Dario (figli di Peppe), mentre Graziana è la fidanzata di Dario, o meglio, il suo affetto stabile (diremmo in termini di questi tempi). La canzone si arricchisce di un video corredato dalle immagini che hanno segnato questo triste anno, tra cui il Duomo di Milano deserto e le saracinesche chiuse…

“Ho pensato di scrivere una lettera proprio a lui, al Covid – rivela Enzo Amato – forse perché, trattandolo come una persona, voglio immaginare che possa rendersi più umano e meno letale. L’ho reso più piccolo, in qualche modo, e gli ho cucito addosso una coscienza. L’ho messo davanti a tutto il male che ha commesso. A come ha spezzato tante vite e ne devastato tante altre. A come ci ha privato della nostra normalità. Il nostro è un inno alla speranza da cantare a squarcia gola per credere che si possa, anzi, si debba creare davvero una nuova normalità”.

Intanto il video della canzona spopola su Facebook. È stato pubblicato alle 21,59 del 30 dicembre, orario scelto accuratamente per sottolineare il valore simbolico del brano, ossia un minuto prima del coprifuoco e, in 12 ore, sono state superate le 10.000 visualizzazioni.

Per vedere il video della canzone cliccare qui: https://www.facebook.com/100003301232374/videos/3420868804699794/

E’ anche su YouTube: https://youtu.be/COGSABlPNZg

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 31 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 31 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 1368 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 158; Buseto Palizzolo 3; Calatafimi-Segesta 6; Campobello di Mazara 25; Castellammare del Golfo 15; Castelvetrano 66; Custonaci 9; Erice 60; Favignana 13; Gibellina 12; Marsala 284; Mazara del Vallo 334; Paceco 23; Pantelleria 4; Partanna 29; Poggioreale 1; Salaparuta 4; Salemi 3; Santa Ninfa 1; Trapani 243; Valderice 56; Vita 0, San Vito Lo Capo 8; Petrosino 11.

deceduti 132.

guariti  4645.

Ricoverati in Terapia Intensiva 8.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 103.

Tamponi effettuati  314.

Tamponi per la ricerca dell’antigene 245.

Confcommercio Palermo: Marco Di Marco, Margherita Tomasello e Salvo Zambito cooptati all’unanimità nel Consiglio Direttivo

PALERMO – È stata votata all’unanimità la cooptazione nel nuovo consiglio direttivo di Confcommercio Palermo dei tre nominativi proposti dalla presidente Patrizia Di Dio. I tre nuovi membri sono Marco Di Marco (Assintel), Margherita Tomasello (vice presidente Terziario Donna) e Salvo Zambito (vice presidente di Federmoda).
La cooptazione è stata decisa nella prima riunione del nuovo Consiglio direttivo che è stato eletto il 16 dicembre scorso in occasione della rielezione di Patrizia Di Dio alla guida di Confcommercio Palermo per il prossimo quinquennio.
Di Marco, Tomasello e Zambito si aggiungono agli altri componenti che sono Giovanna Analdi (Cassaro Alto), Alberto Argano (Grossisti Ortofrutticolo), Silvano Barraja (Assorafi), Michela Cannatella (Wedding Planner), Daniela Cocco (Stilisti e Marchi), Maurizio Cosentino (Assocom), Antonio Cottone (Pubblici Esercizi), Alessandro Dagnino (Professioni), Nicolò Farruggio (Albergatori), Antonio Gatto (Confauto), Fabio Gioia (Associazioni sportive confederate), Vincenzo Grasso (Silb locali da ballo), Giuseppe La Grassa (Federanimazione), Antonio Lo Coco (Unione Industriali), Nicola Macaione (Librai), Gabriele Miccichè (Confodontoiatri), Rosario Minasola (Assintel), Salvatore Randazzo (Forniture ospedaliere), Vincenzo Salerno (Agenti di commercio), Natale Spinnato (Unione Panificatori) e Gioacchino Vitale (Fioristi).
Del consiglio direttivo fanno anche parte di diritto Carmelo Camilleri, presidente di “50&più” (associazione anziani del commercio) e il presidente dei giovani imprenditori Giovanni Imburgia.

Inps: Calendario pagamenti prestazioni previdenziali e assistenziali 2021

ROMA – L’Istituto ha concluso le attività di rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, propedeutiche al pagamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali per l’anno 2021. Nella circolare INPS del 18 dicembre 2020, n. 148, si descrivono le operazioni effettuate ed è riportato il calendario completo dei pagamenti per l’anno 2021.

Va ricordato che, per disposizioni normative (art. 1, comma 184, della legge 27 dicembre 2017, n. 205) nel solo mese di gennaio di ogni anno i pagamenti avvengono nel secondo giorno bancabile del mese, mentre negli altri 11 mesi nel primo giorno bancabile di ciascun mese. La sequenza dei giorni di calendario del 2021 fa sì che il prossimo pagamento delle prestazioni pensionistiche e assistenziali presso gli istituti di credito cadrà necessariamente il 5 gennaio, secondo giorno bancabile del mese.

Solo per coloro che riscuotono la pensione presso Poste Italiane è stata prevista l’anticipazione del pagamento di gennaio rispetto alle normali scadenze, distribuito su più giorni a partire dal 28 dicembre, anticipo e scaglionamento eccezionalmente stabiliti da ordinanza n. 723 della Presidenza del Consiglio dei Ministri per garantire il ritiro in piena sicurezza e nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di mercoledì 30 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di mercoledì 30 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 1267 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 146; Buseto Palizzolo 3; Calatafimi-Segesta 6; Campobello di Mazara 24; Castellammare del Golfo 15. Castelvetrano 62; Custonaci 8; Erice 54; Favignana 13; Gibellina 12; Marsala 262; Mazara del Vallo 316; Paceco 20; Pantelleria 3; Partanna 28; Poggioreale 1; Salaparuta 4; Salemi 3; Santa Ninfa 1; Trapani 218; Valderice 50; Vita 0, San Vito Lo Capo 8; Petrosino 10.

deceduti 132.

guariti  4639.

Ricoverati in Terapia Intensiva 8.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 98.

Tamponi effettuati  338.

Tamponi per la ricerca dell’antigene 183.

La prof.ssa Barbara Vivona è la nuova presidente della fildis di Castelvetrano

CASTELVETRANO – Si è tenuta, lunedì 28 dicembre, la cerimonia in modalità blended per il passaggio delle consegne della F.I.L.D.I.S. (Federazione Italiana Donne Laureate Istituti Superiori-affiliata alla UWE, University Women of Europe-Londra) . La presidente uscente, prof.ssa Carolina Di Liberto, ha passato il testimone alla prof.ssa Barbara Vivona, che ricoprirà l’incarico di Presidente per il triennio 2021-2023.
La prof.ssa Vivona afferma: “ In un tale momento storico, riuscire a non disperdere il ‘capitale al femminile’ di cui ogni donna è portatrice, anzi, coinvolgerlo, valorizzarlo e renderlo disponibile in una società che cresce e, che mai come prima, richiede di coniugare antichi saperi con attività e conoscenze digitali, è una sfida a cui la Fildis non intende sottrarsi”.
La Fildis è stata costituita a Roma nel 1922, in occasione del suo 90mo anniversario, è stata insignita con un’apposita medaglia dall’allora Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. E’ stata la socia Anna Maria Crescente a fondare la sezione di Castelvetrano e a presiederla egregiamente nel suo primo triennio.
Alla presenza della Presidente Nazionale prof.ssa Mariella Ubbriaco, la neo-eletta Presidente ha comunicato ufficialmente i componenti del suo direttivo così composto:
Vicepresidente: Antonella Lombardo
Segretaria: Mariella Tilotta
Tesoriera: Antonella Samburgato
Cerimoniera: Rita Bonura
Consiglieri: Anna Maria Agate, Vincenza Adamo, Anna Maria Crescente.
La prof.ssa Barbara Vivona aggiunge: ”Se è vero che lo spirito d’accoglienza e di amicizia sono i nostri punti di forza, è anche vero che distinguerci nel campo della solidarietà è un nostro valore aggiunto. Ed è in quest’ottica che tutte noi socie, in questo periodo natalizio, abbiamo sinergicamente lavorato per supportare le parrocchie di Castelvetrano, di Marinella di Selinunte e di Triscina, nella distribuzione di viveri alle famiglie più bisognose. La fratellanza è un antidoto al virus dell’indifferenza, donare è un gesto profondo, donare in gruppo ha un doppio significato”.
Nella stessa giornata e sempre in modalità blended, sono state presentate le nuove socie incoming F.I.L.D.I.S ed esattamente :
arch.Eleonora Cammarata,
dott.ssa Ilde Costanza,
prof.ssa Maria Grazia Piazza,
dott.ssa Kathia Randazzo
prof.ssa Giuseppina Samburgato.
“Certi che la cooperazione tra tutte le socie renderà le attività di promozione un’occasione aggiunta di crescita e di confronto per il territorio e per le generazioni future, la F.I.L.D.I.S. augura a tutti un sereno 2021!!”.

Concorso di selezione dei borsisti 2021-2022 dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

ROMA – L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici annuncia l’apertura del concorso di selezione dei borsisti 2021-2022, che saranno ospitati a Villa Medici a Roma a partire da settembre 2021 per una residenza di creazione, di sperimentazione o di ricerca della durata di 12 mesi.

Le candidature possono essere presentate da martedì 5 gennaio alle ore 12.00 a venerdì 5 febbraio 2021 alle ore 12.00 (Central European Time) esclusivamente sulla piattaforma dematerializzata dedicata al concorso:

Concorso di selezione dei borsisti 2021/2022

Il concorso si rivolge ad artisti, creatori e creatrici, ricercatori e ricercatrici già affermati, francofoni, senza criteri di nazionalità. È possibile candidarsi in tutte le discipline della creazione artistica e dei mestieri dell’arte, così come in storia e teoria delle arti, in restauro di opere d’arte o monumenti.

I borsisti beneficiano di una borsa di residenza Villa Medici, luogo di vita e di lavoro dei borsisti, è situata sulla collina del Pincio, nel centro storico di Roma e dispongono di un appartamento individuale ammobiliato, oltre che di uno spazio di lavoro (atelier o ufficio in funzione delle discipline e delle disponibilità). Villa Medici è inoltre dotata di una biblioteca che conta circa 37.300 volumi con un fondo antico, in particolare musicale, di una sala proiezioni (100 posti a sedere) e di un laboratorio fotografico.

Il numero massimo di borse di residenza attribuite per il periodo 2021-2022 è fissato a sedici. Possono essere ospitati a Villa Medici anche i coniugi e i figli dei borsisti, nei limiti delle capacità di accoglienza dell’Accademia.

Le candidature devono essere presentate sotto forma di una nota che illustri un progetto preciso e descriva i temi di ricerca, la natura dei lavori e le motivazioni del soggiorno a Villa Medici. Sono ammesse le candidature collettive; in tal caso, ogni membro del collettivo riceve una borsa mensile.

Il regolamento del concorso, l’elenco dei membri della giuria, i documenti necessari per la presentazione delle candidature e i report annuali della giuria dal 2016 al 2019 possono essere consultati sul sito dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.

La Fismu sostiene la campagna di sensibilizzazione all’uso dei vaccini dell’Associazione Marco Sacchi

PALERMO –  La Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu sostiene la consueta, e in questo momento storico, ancora più importante campagna dell’Associazione Marco Sacchi per invitare i cittadini alle vaccinazioni, prima tra tutte quella anti-influenzale.

Rosalba Muratori, presidente regionale Fismu Sicilia, e Presidente dell’associazione è anche la protagonista di un nuovo video spot con Sergio Vespertino, uno degli artisti siciliani che da anni collabora con queste importanti iniziative.
“Da anni la Marco Sacchi e questi attori siciliani fanno campagne come queste per la tutela della salute della popolazione – spiega Muratori – e spesso veniamo coinvolti anche noi medici nell’insolita veste di attori. È un modo per sconfiggere le paure create da chi diffonde false informazioni e per avvicinare i cittadini a uno dei principi basilari della sanità pubblica: prevenire è meglio che curare”.

“Avanti tutta con i vaccini anti influenza e facciamo appello alla Regione affinché le disfunzioni e i ritardi di questi mesi vengano definitivamente sanate. Quindi avviamoci alla storica vaccinazione contro il Covid19, quando sarà il nostro turno e gratuitamente. Insieme, vaccinati, costruiremo un futuro più sano e più sicuro”.